Una Papera per amica

Archivio per maggio, 2011

Intervista a Dio

Ho sognato di fare un’intervista a Dio!

“Ti piacerebbe intervistarmi?”,
Dio mi domandò.

“Se ne hai il tempo”, dissi io.

Dio sorrise!

“Il mio tempo è l’eternità…
Che cosa vuoi sapere?”

“Che cosa ti sorprende dell’umanità?”

E Dio rispose…

“Pensate con ansia al futuro,
dimenticando il presente.

Così che non vivete
né nel presente, né nel futuro!

Vivete la vita come se non doveste morire mai,
e morite come se non aveste mai vissuto….

Vi stancate presto di essere bambini.

Avete fretta di crescere, e poi…
…vorreste tornare bambini!

Perdete la salute per guadagnare i soldi,
e poi usate i soldi per recuperare la salute!”

Le mani di Dio presero le mie
e restammo in silenzio per un pò.

Poi gli chiesi:

“Padre, che lezioni di vita desideri
che i tuoi figli imparino?”

Dio sorrise, poi rispose:

“Imparino che non possono costringere
nessuno ad amarli.
Quello che possono fare è lasciarsi amare!

Imparino che ciò che vale di più
non è quello che hanno nella vita,
ma che hanno la vita stessa!

Imparino che
non è bene paragonarsi agli altri!

Imparino che una persona ricca
non è quella che ha di più,
ma è quella che si accontenta dell’essenziale!

Imparino che bastano pochi secondi
per aprire profonde ferite
nelle persone che si amano,
e ci vogliono molti anni per sanarle!

Imparino a perdonare
praticando il perdono.

“”Imparino che ci sono persone
che li amano profondamente,
ma che non sanno come esprimere
o mostrare i loro sentimenti.””

Imparino che due persone possono vedere
la stessa cosa in due modi differenti.

Imparino che non sempre è sufficiente
essere perdonati dagli altri…

…però sempre bisogna imparare
a perdonare se stessi.

E imparino che io sono sempre qui.
SEMPRE”.

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1 Maggio festa dei lavoratori

Oggi potrei scrivere un sacco di cose, ma dallo stagno l’unica cosa che mi sento di dire, è: BUONA FESTA DEI LAVORATORI! Tenete duro ragazzi, sopratutto i precari come me!

E viva Papa Giovanni Paolo II, posso credere in lui perchè l’ho conosciuto come persona e di persona. Il suo ricordo e quello dell’amore che sapeva dare mi accompagnerà per tutta la vita.