Una Papera per amica

Archivio per febbraio, 2014

Una protesta silenziosa….ma non troppo!

Si, Cari Lettori, perchè sono due cose delle quali durante l’anno potremmo fare volentieri a meno.
Il primo ci cade tutti gli anni tra capo e collo dopo il pagamento del canone ( se è questo quello che ci propongono dovrebbero avere l’onestà di levare anche il canone Rai), una settimana a reti unificate ( con tutto il rispetto per Fabio e Luciana ), è nauseante.
Sopratutto se dopo una settimana intensa l’unica cosa che vorresti il venerdì sera ( l’unica sera nella quale ottengo il controllo della tv ) è metterti sotto le coperte e goderti la tua fiction preferita…..e invece no non puoi, perchè pur di dirottarti sul Festival della tua fiction preferita fanno le repliche della prima stagione…..e tu sei alla quinta…..e appendi un becco.

Come protesta silente a quel punto applichi ciò che sai fare meglio e riprendi in mano il libro sul comodino pensando : appena posso lo scrivo sul blog!

Finita la tortura Rai c’è quella Mediaset: il Grande Fratello!
Qualcuno di voi lo sapeva che era andata a fuoco la casa? Qualcuno era in ansia? Qualcuno si era accorto che quest’anno a Natale non inquadravano qualcuno in gabbia?
No perchè mi è mancato così tanto ……che non me ne sono proprio accorta! Me lo ha ricordato un commento casuale di mio fratello.
Sarà che di questo periodo i problemi veri sono altri, sarà che con i soldi che spendono per queste ” amenità ” potrebbero aiutare un sacco di gente, sarà che su di me ha ancora più fascino un libro ( uno vero con le pagine stampate, quello che quando lo apri ha odore di inchiostro, non quella roba elettronica e moderna che ci propinano ora ), o forse è solo che ancora mi piace avere la possibilità di scegliere…………

Un bacio!

Il Paradigma della Frittata!

Immagine 

“No! Hai fatto la frittata Papera!”.

No miei cari lettori, non vado in giro perdendo uova, non ho fatto un danno…..ho fatto prorio la frittata! E l’urlo disperato è partito dal mio fratellino tredicenne ( ormai sempre più raramente mi chiama con il mio nome ). E di certo non era un’ urlo di gioia perchè…a me la frittata non viene proprio: mai! Infatti non mi è riuscita neanche l’altro giorno.

Non sarai brava a cucinare penserete. Invece a detta degli altri cucino bene tutto, dal primo al dolce, dal vitel tonnè all’ amatriciana; faccio un tiramisù che resusciterebbe un morto. Ma la maledetta frittata no proprio no, faccio tutto quello che devo fre ma lei non viene…mai e mentre io guardo sconsolata quell’uovo strapazzato e mezzo bruciato che solo – il – cielo – sa – come, si è appiccicato ovunque ( anche sul soffitto ), senza aggregarsi amabilmente con una crosticina dorata, ripenso a mia nonna.

Lei si che faceva le frittate! Avrebbe dato una pista o due anche a quelli di Master Chef!

Lei non girava  la frittata con un coperchio come fa mia madre, la lanciava con la padella e la riprendeva al volo dall’altro lato: perfetta dorata e profumata! Io riesco a fare le crepes, ma la frittata proprio no.

Solo che ogni tanto ci riprovo. ” Ma perchè ?” mi chiede sconsolato mio fratello. ” Perchè qualche volta nella vita puoi anche scegliere di perseverare, di insistere, anche se qualcosa non ti viene al primo colpo “.

E lui spietatamente oggettivo : ” e neanche al trentesimo “.