Una Papera per amica

Archivio per febbraio, 2011

Academy Awards

Academy Awards: La bella e ottima Natalie vince il premio come miglior attrice per il cigno nero: ogni tanto con i premi ci azzeccano! Il film ha scene un pò troppo morbose tal volta, ma chi non vede come recita questa ragazza è forse cieco!

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Occupare la vita.

Ieri una persona a me vicina mi guarda e mi fà: tu occupi la vita. L’ho trovato un gran complimento, questo blog è per tutti quelli che occupano la vita senza paura, senza scomporsi, e che diventano un ” lavoro a tempo pieno ” nella vita degli altri! Per chi come me la vita non si accontenta di guardarla passare, ma la vive di slancio!

Da qui con tristezza

Addio Yara, piccolo angelo

Canzoni e Parole.

Cosa fà la differenza in una canzone? Il testo.

Vi propongo le parole di una canzone senza titolo o autore, vorrei sapere le vostre impressioni a preiscindere da questi elementi.

E per la barca che è volata in cielo
che i bimbi ancora stavano a giocare
che gli avrei regalato il mare intero
pur di vedermeli arrivare

Per il poeta che non può cantare
per l’operaio che non ha più il suo lavoro
per chi ha vent’anni e se ne sta a morire
in un deserto come in un porcile
e per tutti i ragazzi e le ragazze
che difendono un libro, un libro vero
così belli a gridare nelle piazze
perché stanno uccidendo il pensiero

per il bastardo che sta sempre al sole
per il vigliacco che nasconde il cuore
per la nostra memoria gettata al vento
da questi signori del dolore

Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire
http://www.angolotesti.it/
perché la riempiremo noi da qui
di musica e di parole

Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
In questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo

Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore

Perché le idee sono come farfalle
che non puoi togliergli le ali
perché le idee sono come le stelle
che non le spengono i temporali
perché le idee sono voci di madre
che credevano di avere perso
e sono come il sorriso di Dio
in questo sputo di universo

Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole

Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Continua a scrivere la vita
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
che è così vera in ogni uomo

Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore

Che questa maledetta notte
dovrà pur finire
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole

Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
In questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo

Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Perché noi siamo amore

Vi auguro uno splendido fine settimana ragazzi!Dalla vostra Papera innamorata  delle parole.

Una perplessa Paperella

Internet nello Stagno funzione benissimo ed è bellissimo, ma ogni tanto qualcosa starnazza: scusate stona!Il caso che vorrei sottoporvi èquello di una classe, la Va, di una scuola elementare romana. Cosa hanno fatto i pargoli direte voi? Nulla, loro nulla, se mai le mamme. Alle signore, una via l’altra è venuta l’alletttante idea di iscriversi a Facebook. Cosa c’è di strano? Nulla all’inizio tutto andava bene. Poi un pettegolezzo qui, un commento lì ed è scoppiata la guerra tra le signore, che ora scrivono su Facebook solo per non perdere occasione di insultarsi! A voi i commenti…..

Le favole

 

Ragazzi, ieri ho provato a fare la Paperella geometra: ho trovato il lato positivo in una giornata storta. Non risolve tutto però aiuta il morale.

Una persona a me vicina, che per motivi di privacy non posso nominare, mi ha spedito quanto allego.

Li trovo divertenti, e sono tornata presto in me.

Come dice Ligabue in una canzone che il mio fratellino canta spesso:

” C’è qualcosa fra te e la vita
che non ho ancora conosciuto
mentre ridi così facilmente
c’è qualcosa fra te e la vita
chissà quanto vi conoscete
mentre ridi, mentre ridi

e la città risplende ancora
anche con poche luci fuori
e tu che non cambi direzione
sai di sicuro come va a finire

sei qui per dire
mi devi dire
il meglio deve ancora venire. “

Sono il numero quattro

Una foto dal film

Leggero ma godibilissimo, dai registi di Smallville ( per questo inizialmente ero scettica ). Zeppo di effetti speciali, ci si affezziona subito all’alieno del titolo.

Stavolta ci hanno speso e si vede oserei, anche il ritmo è buono. Non ci resta che osservare gli incassi al botteghino: dovrebbe essere il primo di sei film, tanti quanti sono i libri della serie. Tra l’altro il finale lascia facilmente presagire un seguito!