Una Papera per amica

Paperacee bugie

papera9gi

” Papera ma tu le dici le bugie ?”.
Chiesto a bruciapelo da tuo fratello di 12 anni all’ora di pranzo, ti fa capire che sarà una conversazione lunga. La prima cosa che ti viene da rispondere è ” chi io? Quando mai…”. Ma lui ti fissa con l’aria di chi crede a tutto quello che dici, e tu no, una cavolata proprio non puoi lasciartela scappare. ” Qualche volta le ho dette ” che poi è la verità.
Non avendo in genere peli sulla lingua sono una che si limita a dire quello che pensa: chi mi ama mi segua chi si offende si arrangia. Questo riduce di molto il numero di bugie, se non menti per gli altri per farli felici vivi meglio tu, anche se così sono universalmente conosciuta come una …………..( scusate non lo scrivo ).
I miei amici devono essere masochisti per tenermi così come sono, una che è capace di dire al più figo del gruppo che deve smetterla di comprare camice effetto seconda pelle perché pare gli si siano ritirate in lavatrice.
Spiegato il concetto al piccolo lui mi chiede ” allora quali dici? “.
Bugie innocenti se ne esistono di tali. Quando andavo a scuola andavo così bene che di quando in quando non trovavo disdicevole prendermi alcuni giorni extra di vacanza. ” Assemblea di istituto mamma “, ” Mancava la prof papà “, ” Avevamo tante ore di buco nonna “. Insomma chi non le ha sparate queste? Poi i miei amici andavano a giocare a biliardo, io tornavo a casa per accompagnare mia nonna al mercato…….sono sempre stata strana. E via con la firma falsa sulla giustificazione ( abilità che mio papà ha scoperto posseggo, solo qualche anno fa, con una faccia che mi sono rammaricata 10000 volte di non aver fotografato! ).
” Esco con Diana mamma “, poi uscivo con il mio ragazzo, quando ancora nessuno sapeva che era tale. Bugie ai professori senza battere ciglio, a chi mi infastidiva da adolescente chiedendomi se mangiavo.
A mia nonna ” Guarirai, ti portiamo presto a casa ” anche se poi sapevo che non era vero.
Poi mi sono ritrovata a chiedermi se c’era qualcuno a cui non ho mai mentito, sapete paperacee paranoie, ed improvvisamente mi sono ritrovata a sorridere radiosa davanti a mio fratello: si c’è!
Al mio ragazzo. Prima di metterci insieme siamo stati molto amici per anni, con il risultato che per anni gli ho raccontato tutti i fatti miei, comprese cose mai sospettate neanche dai miei genitori. Quando ci siamo messi insieme a quanto pare non ho ” perso il vizio ” facendogli la telecronaca dettagliata di tutto quello che mi passa per il cervello e credetemi, qualche volta sono proprio spietata!
Quello che non dico ” a voce ” ormai lo capisce solo guardandomi e dice che sono ” una pessima bugiarda ” quando rifilo cavolate al prossimo. ” Secondo me fanno solo finta di crederti ” mi ha apostrofata l’ultima volta………L’ultima volta eravamo in una situazione molto molto ” piccante ” io ho risposto al cellulare solo perchè ero preoccupata per mio fratello più grande. Invece era un mio amico che proprio non capiva che ” dovevo ” attaccare benchè cercassi di spiegarglielo con tatto. Così alla fine gli ho rifilato un banalissimo ” Mi si stà bruciando la cena ” che ha fatto scoppiare a ridere il mio ragazzo prima ancora di attaccare il telefono!
E la cena era davvero molto appetitosa………( poi dalla faccia che ha fatto l’amico di cui sopra quando l’ho incontrato ho capito che no……….non mi aveva creduta ).

Mio fratello mi ha chiesto ” mi hai mai detto una bugia ? ” E io ” No perchè fino ad oggi non hai mai fatto domande scomode “.
Scomode, ma che mi hanno dato tanto da pensare.
E voi, c’è qualcuno al quale non avete mai mentito?

Un abbraccio dalla vostra Papera!

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Commenti su: "Paperacee bugie" (4)

  1. Le mie bugie “tattiche” erano sempre per mio padre: crescere e viversi l’adolescenza con un genitore ansioso e paranoico ai limiti del possibile è una vera piaga.
    Io non ero tranquilla però, questo lo devo ammettere: spesso ho dovuto nascondere sospensioni e richiami dal preside.
    Solo da poco ho smesso di farlo: quando inizi a progettare sul serio diventa pesante da sostenere la solitudine.
    L’unica persona a cui non ho mai mentito? il mio migliore amico.
    Sapevamo tutto di noi e parlavamo di qualunque cosa senza riserve. E’ questo tipo di rapporto che mi ha fatto capire quanto sia gratificante la sincerità, cosi ho iniziato ad esserlo in ogni momento con tutti, in modo quasi patologico!

    Col senno di poi so che, senza le esperienze assurde che ho fatto non sarei la persona che sono, ma che sollievo potersi confidare liberamente con le persone che ami (dopo anni di amicizia solidale e sincera, eh!)

    • Le ” bugie tattiche “, effettivamente vanno bene per coprire le cose piccole e per avere un’attimo di ” sano respiro dai genitori “. Le hanno dette a loro volta anche loro, quindi quando ci fanno la predica non suonano convincenti.
      Per le cose serie è un’altra questione, è bello avere qualcuno a cui tieni talmente tanto da potergli dire tutto senza paura di essere giudicato! Sono bellissime le amicizie così! E’ vero, crescendo inizi a dire tutto quello che pensi, a mio fratello ho spiegato che è una sorta di ” diritto ” acquisito nel tempo! Quando sei abbastanza maturo da fare le cose che vuoi usando il cervello, ma sopratutto quando capisci che chi ti vuole bene ti resta accanto anche se sei un caso di ” verità patologiche “! Un bacio!

    • Ps: fai i miei complimenti al tuo migliore amico!Sopravvivere a noi è dura e scomodo!

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